Un festival per tutti

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43 Ospiti

Umanisti, scienziati, giornalisti, scrittori, artisti e manager contribuiranno con momenti di riflessione e approfondimento a leggere il tema da diverse prospettive.

27 appuntamenti

Conferenze, laboratori, teatro e incontri con l’autore sul tema del SOGNO.
Tante proposte per coinvolgere ogni pubblico.

In caso di pioggia gli incontri avranno luogo in Teatro Galletti o in Cappella Mellerio


  • Mercoledì 19

    settembre

  • 10:00/14:30 - Scuola dell'infanzia
    Per un bambino giocare è un fatto naturale e spontaneo; tuttavia nei giochi strutturati i bambini necessitano di una fase di apprendimento, infatti anche loro a volte hanno bisogno di imparare a giocare e attraverso il gioco possono mettere alla prova e migliorare le loro abilità. I giochi da tavola presentano due grandi benefici: aiutano a sviluppare le potenzialità fin da piccolo e sono un ottima base per socializzare. Non ultimo per imparare a vincere e a perdere.
    Laboratorio
    Dove
    Scuola dell'infanzia

  • 17:30 - Cappella Mellerio
    Incontro aperto a tutti e rivolto in particolare a educatori, genitori e nonni. Verrà illustrato come il gioco da tavolo sia un ponte di relazione tra adulti e bambini ma anche tra adulti e adulti. Si dirà che cosa è il gioco e quanto sia importante giocare a tutte le età, quanto sia cambiato il mondo del gioco da tavolo in questi anni e come nell'era digitale uno strumento semplice ed efficace come una “scatola” possa ancora tornare a farci sognare.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 20:30 - Piazza Rovereto
    A cura dell’associazione Ruminelli con la partecipazione del Liceo G. Spezia.
    Due classi di studenti liceali si sfideranno in un divertente quiz filosofico. In premio una gita culturale… Venite a tifare e scoprire chi potrà godersi il viaggio!
    Gioco
    Dove
    Piazza Rovereto

  • Giovedì 20

    settembre

  • 10:00 - Cinema Corso
    In collaborazione con le scuole medie di Domodossola e l’associazione culturale Sherazade.
    Introduce Maria Fiorenza Coppari.

    Libri e ragazzi sono un binomio che neppure l’avvento di Internet e dei social media è riuscito a scalfire. Dei 23 milioni di italiani che nel 2016 hanno dichiarato all’Istat di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti risulta che gli adolescenti fra gli 11 e i 14 anni con il 51,1% siano i lettori più numerosi rispetto a tutte le altre fasce d’età.

    Domosofia dedica a loro l’incontro con Cecilia Randall e Luigi Ballerini, due fra i più popolari scrittori per ragazzi. I loro libri catturano il cuore e la mente con avventure che annullano il rapporto spazio-tempo, proiettando il lettore nel passato o nel futuro, a caccia di sogni ed emozioni: un equipaggiamento indispensabile per chi, come gli adolescenti, deve mettere le ali per affrontare il futuro.
    Conferenza
    Dove
    Cinema Corso

  • 17:30 - Piazza Rovereto
    Conduce: Ivan Fossati.
    Il Direttore de La Stampa Maurizio Molinari dialogherà sulla situazione e sulle prospettive del nostro Paese in un momento che dal punto di vista economico e politico è caratterizzato da incertezza e voglia di cambiamento.
    Conferenza
    Dove
    Piazza Rovereto

  • 19:00 - Piazza Rovereto
    Con la partecipazione di Antonio D'Amico, conservatore dei Musei Civici di Domodossola.
    Conduce Cristina Pastore.
    Conferenza
    Dove
    Piazza Rovereto

  • 21:00 - Cinema Corso
    Molte volte la guarigione di un disagio viene raccontata prima dalle immagini oniriche. Altre volte compaiono sogni che ci invitano a cambiare strada, percorso, ad allontanarci dalle persone sbagliate. I sogni provengono dalle energie antiche, primordiali del cervello: posseggono saperi che il nostro Io ignora  e ci parlano di nostre qualità, di talenti, di capacità che spesso ignoriamo. Il mondo onirico è la vera casa dell’inconscio: perdere il contatto con le immagini, la fantasia, le fiabe, i miti, i riti e le leggende, che sono l’altra faccia dei sogni, ci rende aridi, depressi, insicuri e ci conduce agli psicofarmaci. Se la coscienza si allontana dal Regno della Notte, vive in balia del pensiero razionale e perde di vista il suo destino.
    Conduce: Cinzia Attinà.
    Conferenza
    Dove
    Cinema Corso

  • Venerdì 21

    settembre

  • 10:00 - Teatro Galletti
    Conduce: Maria Fiorenza Coppari.
    Come sarà il mio domani? Non c’è giovinezza che non si confronti con i sogni e le ansie legate al futuro. Nel 1975, in anni in cui i giovani si ribellavano alle certezze dei padri, Antonello Venditti chiedeva al compagno di scuola: “ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu?” Oggi gli scenari sono completamente mutati e la crisi economica che ha accompagnato la crescita di chi è nato dopo il 2000 induce ad altre considerazioni. Se l’incertezza semina nei più giovani – e non solo in loro – la sfiducia, restano per fortuna intatti i sogni, intesi non solo come desideri, ma anche come capacità di essere creativi e visionari. Resta intatta la voglia di essere se stessi. Risorse che i relatori dell’incontro continuano a coltivare nella vita e nella professione. Un bagaglio personale di energia per affrontare il domani a partire da se stessi.
    Conferenza
    Dove
    Teatro Galletti

  • 17:00 - Cappella Mellerio
    Conversazione con il figlio Luca Dotti.
    Conduce: Maria Fiorenza Coppari.
    .
    Per tutti noi Audrey Hebpurn è una delle attrici più famose della storia del cinema, vincitrice di due Oscar e di decine di importanti riconoscimenti internazionali. Un’icona di perfezione e di eleganza senza tempo, il cui fascino continua a sedurre con sempre maggior forza. Ma per Luca Dotti, ospite di Domosofia, Audrey è stata innanzitutto sua madre, una donna molto lontana dalla sua immagine di copertina e dalle pose divistiche care a Hollywood. I suoi abiti sono ancora imitati dalle principesse e dalle donne più eleganti del mondo, ma sono le sue mise quotidiane e le foto fuori scena a rendercela simpatica e familiare, a conquistarci per l’ineguagliabile raffinatezza della sua semplicità. Una grande star che desiderava soprattutto vivere la sua vita di donna e che ha messo a frutto la sua notorietà per aiutare i bambini più sfortunati del mondo con una Fondazione che porta il suo nome. Una conversazione per scoprirla attraverso i ricordi del figlio e le sue immagini più belle.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 18:00 - Cappella Mellerio
    Conduce: Cinzia Attinà.
    Chi non si è mai chiesto, almeno una volta nella propria vita, «saremo soli nell'Universo?». La curiosità è tanta quando ci si domanda se la vita è una prerogativa esclusiva del pianeta Terra o se altrove possano esserci altre forme di civiltà con le quali potrebbe addirittura essere possibile comunicare. Sono interrogativi antichi, a cui ancora oggi non si è riusciti a trovare una risposta. Nuovi scenari però si stanno aprendo grazie alle nuove scoperte di pianeti extrasolari e questo ha permesso di portare alla ribalta nuove ricerche di cui si stanno occupando gli scienziati che lavorano nel progetto SETI, acronimo di Search for ExtraTerrestrial Intelligence. SETI fa parte di un programma internazionale gestito da istituzioni e centri di ricerca privati. I ricercatori Casu e Melis a Domosofia guideranno alla scoperta del contributo dell’Italia in queste ricerche e mostreranno quali tecnologie sono usate dai ricercatori per cercare di riconoscere se, fra i segnali emessi in modo naturale nelle galassie, si nasconda un’intelligenza extraterrestre.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 18:00 - Piazza Rovereto
    Conduce: Cristina Pastore.

    Italiani sotto la lente di ingrandimento con i melodrammi di Giuseppe Verdi, il più celebre e popolare tra gli operisti di cui quest’anno ricorrono i 205 anni dalla nascita. Verdi oltre ad aver lasciato il segno come uno degli operisti maggiormente rappresentati nei teatri di tutto il mondo, ha saputo rappresentare gli italiani non per come credono di essere, ma per come sono veramente. Le opere del genio di Busseto sono i modelli dei nostri vizi e delle nostre virtù.
    Con la sua analisi Alberto Mattioli ci insegna a riconoscere in queste pagine divertite e partecipi come Verdi - rappresentandoli con lucida e profonda consapevolezza - abbia intuito l’essenza dell’italianità: gli italiani com’erano, come sono e come, probabilmente, continueranno a essere. Il protagonista di Un ballo in maschera è l’archetipo del bamboccione di provincia, già pronto per comparire nei Vitelloni; Radamès è il ragazzo di buona famiglia che si innamora della colf immigrata Aida invece che di un mezzosoprano socialmente compatibile… Nei suoi capolavori ritroviamo atmosfere, situazioni e istituzioni che sono tipicamente italiane: la famiglia, il rapporto con le donne e con la Chiesa, la noia della provincia, il ruolo degli intellettuali, il peso del denaro.
    Incontro con l'autore
    Dove
    Piazza Rovereto

  • 19:00 - Piazza Rovereto
    Introduce: Maria Fiorenza Coppari.

    Ragione e sentimento: la sfera della razionalità - con i suoi percorsi rigorosi -, e quella dell’emotività, dell’immaginazione e della fantasia - più evanescente e lontana dai rigori della logica -, nel sentire comune sono nettamente distinte, se non apertamente conflittuali. Eppure ognuno di noi sperimenta come proprie le emozioni e le intuizioni creative che tessono la trama della nostra esistenza e non sono mai avulse dalle scelte del pensiero razionale. La ricerca nel campo delle neuroscienze ha chiarito che per il funzionamento della nostra mente “razionale” è fondamentale l’esistenza di un sistema emotivo di base di cui si nutrono pensiero immaginativo e creatività. Nell’incontro “L’incanto e il disinganno” il filosofo Giulio Giorello approfondirà il tema, a partire dalla riscoperta di Giacomo Leopardi, poeta universalmente conosciuto e raffinato pensatore che intuì l’intreccio fra poesia, scienza e filosofia e ne fece la passione della sua vita.
    Conferenza
    Dove
    Piazza Rovereto

  • 21:00 - Teatro Galletti
    Spettacolo teatrale di e con Lucilla Giagnoni
    Ingresso libero
    Una donna, una madre, si pone l'eterna domanda dell'individuo di fronte al mistero dell'universo e al suo inizio: perché “nella scoperta di come tutto potrebbe essere iniziato si potrebbero trovare indizi su come eventualmente finirà”. Le risposte vengono dal “grande codice” della tradizione biblica, da teatro e poesia (la visionarietà metafisica di Dante e la concretezza delle passioni umane in Shakespeare), infine dalla scienza, attraverso la figura di Einstein che in sé compendia le ricerche della fisica sull'infinitamente grande (la relatività) e infinitamente piccolo (la meccanica quantistica).I tre linguaggi intrecciano così il paradosso del “gatto vivo gatto morto” della meccanica quantistica, dell’“essere o non essere” di Amleto, in una storia umana che nel tempo (esemplificato dall'ansiosa attesa di Giulietta) passa dal buio (la materia oscura presente nelle parole di Lady Macbeth) alla luce (sostanza del finale del Paradiso dantesco).

    Nel suo monologo Lucilla Giagnoni racconta l’immenso involucro che ci contiene e gli sforzi compiuti dall’essere umano per dargli una spiegazione e trovargli un senso. Il suo discorso teatrale si snoda su tre elementi: la luce, il buio e il tempo. Una pièce originale che guarda alla scienza e alla filosofia, per esplorare l’universo a partire da ciò che è più profondamente umano, alla scoperta dei meccanismi della vita: un affresco della realtà conosciuta e dei confini del sapere, nel conflitto tra percezione sensibile, tradizione e intuizione, ragione ed emozioni.
    Lucilla Giagnoni, autrice e protagonista, stupisce e incanta per la straordinaria capacità di affabulazione e il fascino della sua ricerca nei misteri dell’universo e dell’uomo.
    Teatro
    Dove
    Teatro Galletti

  • Sabato 22

    settembre

  • 16:30 - Piazza Chiossi
    Conduce: Francesca Zani.

    Chi lo ha provato lo sa: innamorarsi comporta una sorta di euforia. Tutto appare illuminato da una nuova luce. Ci sentiamo miracolati da una sorta di benefica follia. Ma la vita non garantisce certezze e l’innamoramento può tramutarsi in una relazione duratura o svanire, lasciando che la luce si spenga all’improvviso o sfumi lentamente. La fine di un amore è sempre un brutto momento. Un lutto da superare. Se tutti siamo preparati alla felicità, alcuni non sopportano la delusione e l’abbandono.
    Se tu smettessi di baciarmi\credo che morirei soffocata: i versi di Prevert evocano oggi una realtà ben lontana dalle intenzioni del poeta. L’amore malinteso o le pretese d’amore si trasformano troppo frequentemente in violenza contro le donne.
    Una scrittrice, una psichiatra e un criminologo si incontrano a Domosofia per parlare dell’amore così com’è, dalla favola al dramma.
    Conferenza
    Dove
    Piazza Chiossi

  • 16:30 - Cappella Mellerio
    Arpa: Isabella Cambini, Voce: Paolo Tollini.
    Conduce: Maria Fiorenza Coppari.

    L’evoluzione della conoscenza e i traguardi della scienza sono possibili grazie alle intuizioni di uomini che non si arrendono all’evidenza, ma che hanno la capacità di astrarsi da ciò che sembra vero per immaginare altre possibili risposte. Talvolta si tratta di soluzioni ardite che contraddicono tesi alte e consolidate. Il politicamente corretto non si addice alla scienza: Galileo Galilei ne è testimone con la sua vicenda di uomo e di ricercatore non allineato alle credenze del suo tempo.
    Nell’incontro di Domosofia un filosofo della scienza e uno storico della matematica prenderanno spunto dalla sua vicenda e dalle sue asserzioni per discutere se scienza e fantasia siano agli antipodi, come spesso si ritiene, e per dare alla vicenda di Galileo - di cui ascolteremo le parole attraverso la lettura di alcuni brevi testi - una chiave di interpretazione che superi gli stereotipi. Perché la ricerca è sempre impostata sul confronto e fa dell’errore un nuovo punto di partenza.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 18:00 - Piazza Rovereto
    Conduce: Beatrice Archesso.
    Yuri Sterrore, in arte Gordon, una delle webstar più amata dalle italiane si racconta a Domosofia. Il suo primo video va online nel 2014, quasi per caso. Ed è subito il successo. La forza della sua ironia nasce dalla capacità di captare le sfumature della personalità femminile che in genere solo le donne conoscono. Gordon si mimetizza fra loro, le spia e le imita, rendendole irresistibilmente comiche. Le ragazze si riconoscono, si divertono a specchiarsi nelle sue interpretazioni e ne fanno uno di loro. Stanno al gioco e non perdono un suo video: la media delle visualizzazioni è di 3 milioni, con punte che arrivano ai 9. Un'immensa popolarità su cui oggi Yuri-Gordon ha imparato a riflettere. Nel 2016 ha pubblicato il libro "I sogni che non avevo", perché  sotto la parrucca bionda c'e un giovane artista che ha voglia di raccontarsi e crede fermamente nel valore dei sogni. Bisogna crederci e mettersi alla prova.  Il suo si è realizzato...e i nostri? Assieme a Gordon il Festival ospita Eugenio Scotto, il notissimo talent scout dei più noti artisti del web.
    Conferenza
    Dove
    Piazza Rovereto

  • 18:00 - Cappella Mellerio
    Conduce: Carlo Bologna.
    Un compositore di fama internazionale e un neuroscienziato a Domosofia per un incontro che approfondirà il rapporto tra la razionalità e la componente emotiva nella composizione musicale. Il maestro Fabio Vacchi ha continuamente cercato nella sua produzione l’ equilibrio fra queste due elementi - il razionale e l’emotivo - e gli studi più attuali delle neuroscienze, di cui parlerà Paolo Fabene, affermano come non esista un processo cognitivo che non contempli anche la sfera emotiva. Vacchi ha composto musiche per teatri e cinema, collaborando a lungo anche con Ermanno Olmi, vincendo nel 2002 il David di Donatello per le musiche del film «Il mestiere delle armi». Un’occasione per incontrare uno dei protagonisti indiscussi del panorama musicale internazionale e di capire come nasce l’ispirazione artistica.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 19:00 - Cappella Mellerio
    Conduce: Maria Fiorenza Coppari.
    Cosa sono i sogni e perché sogniamo? Che importanza ha l’attività onirica per il nostro equilibrio psico-fisico? Quali messaggi ci vengono recapitati attraverso i sogni dal nostro inconscio? E come ci parlano i sogni? Qual è il loro codice di comunicazione? Se già William Shakespeare sosteneva che siamo fatti della stessa sostanza dei sogni che pensava facessero emergere le pulsioni più profonde e inesprimibili dell’anima, solo a partire dalle ricerche di Freud, con l’affermarsi della psicanalisi, i sogni hanno avuto la loro legittimazione da parte della scienza. In “Segnali dal profondo. Il codice dei sogni” si farà il punto sui risultati più attuali della ricerca nel campo delle Neuroscienze e della Psicanalisi con Paolo Fabene, Giovanni Frazzetto e Piero Parietti.   Si può sognare anche a occhi aperti e trasformare i sogni in realtà…l’incontro si concluderà con una conversazione sull’arte di coltivare i propri sogni con Luca Borsa.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 21:00 - Piazza Chiossi
    Commedia greca di Aristofane, Laboratorio teatrale My Fermi.
    Accompagnato da una performance di live finger painting a cura di Matthew Watkins.
    La straordinarietà della commedia «Donne in Parlamento» di Aristofane è la sua incredibile attualità, nonostante risalga al V sec.a.C. Attraverso una comicità irriverente e  la satira, Aristofane affronta temi di particolare attualità: la partecipazione femminile al potere politico, la parità dei diritti, la corruzione e l’uguaglianza sociale. Aristofane è attuale ancora oggi e come diceva il filosofo Hegel: «Chi non ha letto Aristofane non può capire cosa vuol dire la felicità». La trama dell’opera si sviluppa attorno ad un gruppo di donne, guidate dalla temeraria Prassagora, che, stanche della corruzione e dell’ingiustizia sociale che caratterizzano la vita delle loro città, decidono, dopo essersi camuffate da uomini, di fare un colpo di stato. Così, giunte al potere, si adoperano per trasformare lo stato sulle basi della giustizia, dell’onestà e dell’equità sociale. Ma dovranno fare i conti con la complessa natura dell’animo umano. Una messa in scena originale che vedrà come quinta teatrale la performance di live finger painting dell’artista Matthew Watkins. Lo spettacolo del laboratorio teatrale giovanile My Fermi di Arona è stato proposto anche al teatro greco di Palazzolo Acreide in Sicilia nell' ambito delle manifestazioni legate al festival del teatro antico Città di Siracusa.
    Teatro
    Dove
    Piazza Chiossi

  • 21:00 - Cappella Mellerio
    Mariella Enoc e Fiamma Satta: due donne che non si sottraggono alle sfide e che ogni giorno si battono con le risorse dell'intelligenza e della loro capacità di empatia per affermare e difendere il valore e i diritti della vita.
    Due incontri per capire cos'è la forza delle donne e dove portano i loro sogni.
    Fiamma Satta, autrice di Io e lei – Confessioni della Sclerosi Multipla e conduttrice del blog DIVERSAMENTE AFF-ABILE, diario di un'invalida leggermente arrabbiata. La popolare giornalista che con coraggio e bruciante autoironia contrasta quotidianamente l'invadente rivale, senza concederle tregua.  
    Mariella Enoc, medico e presidente dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, il più grande policlinico e centro di ricerca pediatrico in Europa che opera con una visione universalistica dell'assistenza. Una speranza – spesso l'unica - per bambini e ragazzi malati di tutto il mondo. La donna che afferma: "il buon manager sa coniugare il bilancio con l'umanità". Enoc è anche Vicepresidente di Fondazione Cariplo, ente sostenitore del festival.
    Conduce: Ivan Fossati
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • Domenica 23

    settembre

  • 15:00 - Cappella Mellerio
    Incontro con Andrea Cimatti autore de L'universo oscuro. Viaggio astronomico tra i misteri del cosmo.
    Gian Francesco Giudice: Lo strano mondo dei buchi neri
    Sandra Savaglio: L'astrofisica, il mestiere più bello del mondo
    Conduce: Maria Fiorenza Coppari.
    Domosofia, il festival all’insegna della leggerezza quest’anno dedicato al sogno, dedica un incontro agli scienziati che operano nel campo di fisica, astrofisica e astronomia, le discipline scientifiche più “visionarie”, affiancando alla ricerca una preziosa attività divulgativa. Chi di noi non ha mai trascorso qualche ora sotto un cielo stellato catturato dai misteri dell’universo? Gli scienziati hanno trovato molte risposte, ma ciò che resta da sapere è ancora più intrigante. Il fascino di studi che rispondono a domande nate con l’uomo e che ci ha portato allo sbarco sulla luna. C’è bisogno di scienziati la cui capacità immaginifica affianchi il rigore della competenza disciplinare e dei criteri della ricerca scientifica. Perché, per dirla con Albert Einstein: “La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto…”
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 16:00 - Piazza Rovereto
    Conduce: Francesca Zani.
    «Avevamo quarantadue anni quando rapimmo la luna, ma a essere precisi, quarantadue anni, li avevamo in tre: quattordici io, quattordici Ismaele e quattordici Sofia. Eravamo adulti un terzo a testa: ecco perché ci siamo riusciti, perché non era ancora troppo tardi». Ismaele, Dino e Sofia hanno quarantadue anni in tre quando nel 1989, in una sera di fine estate, rapiscono la luna in segno di protesta. Vivono a Santa Giustina, un paese ai piedi delle Dolomiti fatto di baite di legno che sta per essere sommerso da un lago artificiale, portandosi dietro tutti i loro ricordi, le gare con le lumache, il prato del castagno, i primi baci. Il progetto della diga risale al 1946 e ai tempi gli abitanti si erano già opposti a trasferirsi in un paese nuovo. E sarà un intreccio di personaggi di ieri e di oggi - tutti sognatori - a incontrarsi tra le pagine del romanzo di Alessandro Barbaglia, uniti dal destino che spetta a Santa Giustina. «Che il mondo non è come ce lo disegniamo. E forse nemmeno come lo sogniamo. È come lo scopriamo. Ed è per questo che ci tocca vivere: per scoprirlo».
    Incontro con l'autore
    Dove
    Piazza Rovereto

  • 16:30 - Cappella Mellerio
    Conduce: Cristina Pastore.
    In un festival dedicato ai sogni non può mancare un incontro per parlare del loro habitat naturale: il sonno. Un buon riposo è un ingrediente essenziale della qualità di vita: il sonno non è semplicemente l'esatto contrario della veglia, ma un momento irrinunciabile in cui il corpo e la mente si rigenerano per poter ripartire, l'indomani, con una marcia in più. Un quarto della nostra vita lo passiamo dormendo. Se fosse tempo buttato via, il dato sarebbe preoccupante. Ma non è così, il sonno è un fenomeno indispensabile alla nostra esistenza; ci aiuta a riposare ma è anche un momento indispensabile perché la nostra mente dia via libera al sogno, momento chiave per l'elaborazione delle emozioni. E in un momento in cui è d’attualità il dibattito sull’avere un’ora legale tutto l’anno con l’annunciata proposta di abolizione del doppio cambiamento di ora da parte della Commissione Ue, Luigi Ferini Strambi, direttore del Centro  di medicina del sonno dell’ospedale San Raffaele, spiegherà anche se questa decisione sia conveniente o no per la nostra salute.
    Conferenza
    Dove
    Cappella Mellerio

  • 16:30 - Piazza Mercato
    Conduce: Luca Bilardo.
    Saranno i due inviati delle Iene Stefano Corti e Veronica Ruggeri insieme a  Denise Tantucci, l’attrice che deve la popolarità al successo di «Braccialetti rossi», a raccontare segreti, speranze e aspirazioni di chi si affaccia oggi nel mondo dello spettacolo televisivo. Ci si può avvicinare ai temi più inquietanti della cronaca per togliere il velo a inganni, sotterfugi e raggiri, ma si può anche scegliere di continuare a costruire il proprio futuro nel mondo dello spettacolo affiancando alla notorietà anche gli studi in fisica all’università. 
    Conferenza
    Dove
    Piazza Mercato

  • 17:30 - Piazza Mercato
    È un viaggio alla scoperta della musica leggera quello che Mogol farà percorrere al pubblico. Autore d’eccellenza, Mogol racconterà dell’evoluzione dell’interpretazione delle canzoni da Claudio Villa, vincitore del festival di Sanremo nel 1955 con «Buongiorno tristezza», al contemporaneo Ed Sheeran, che a 27 anni con sei album all’attivo ha venduto milioni di dischi scalando le classifiche di tutto il mondo, attraverso i grandi nomi italiani ed internazionali .
    Conferenza
    Dove
    Piazza Mercato

  • 19:00 - Piazza Mercato
    Conduce: Carlo Bologna.
    Domosofia si conclude con una conversazione che allarga la prospettiva del festival agli orizzonti europei e internazionali per parlare non solo dell'Italia, ma dei segnali, tensioni, voglia di cambiamento e desiderio di stabilità emergenti ovunque. Nell'era della globalizzazione difficoltà – non solo economiche -, disuguaglianze e incertezze accomunano i popoli, mettendo alla prova la coesione sociale. Con sempre maggiore evidenza si affaccia la richiesta di leadership forti, cui affidare la speranza di uscire dalla crisi. Una conversazione con la partecipazione di un diplomatico di grande esperienza e di uno storico eminente per analizzare il presente alla luce dei riferimenti storici. Perché la storia è il racconto di ciò che l'uomo ha già vissuto e il presente si specchia nel passato.
    Conferenza
    Dove
    Piazza Mercato

  • Lunedì 24


  • 20:00 - Collegio Rosmini
    Cena di arrivederci all’insegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Aperitivo: salumi del Divin Porcello e formaggi della Latteria Antigoriana. Piatti cucinati dagli chef Marco Sacco (Piccolo Lago), Andrea Ianni (Trattoria Vigezzina), Gianni Bona (Le Colonne), Giorgio Bartolucci (Atelier Restaurant), Matteo Sormani (Walser Schtuba). Pane: Il forno ossolano di Meneghello. Cioccolato: L’officina del cioccolato. Bevande: Acqua Bognanco, vini dell’Alto Piemonte, vermouth rosso Vandalo. Costo: 50€ cadauno fino a esaurimento posti. Info e prenotazioni: 0324492202 info@domosofia.it SCOPRI IL MENU
    Dove
    Collegio Rosmini

Celeblueation

Palazzo S. Francesco, Piazza Convenzione

Mostra celebrativa della Maison Balestra. Esposti 50 disegni di costumi realizzati dal Maestro Renato Balestra per celebri opere teatrali.
Inaugurazione al pubblico giovedì 20 settembre dalle ore 17 alle ore 21.
Per questa occasione sfileranno tra le opere anche alcuni abiti teatrali originali indossati da modelle.
Produzione: Armando Fusco Produzioni

Date

La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre.

Orari

mercoledì e giovedì:
10-14
venerdì e domenica:
10-12 / 16-19
sabato:
10-14 / 17-21


“Mangio dunque sono”.
A tavola con Domosofia

Lunedì 24 settembre / Collegio Rosmini

Una cena di arrivederci all’insegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio preparate da alcuni tra i migliori chef locali.
ATTENZIONE: Posti esauriti!
Guarda il menu

DOVE
Domodossola, VB
Centro Storico

QUANDO
Da mercoledì 19 settembre
a lunedì 24 settembre 2018


La meravigliosa cornice delle vie e delle piazze del centro storico di Domodossola.
Appuntamenti al chiuso e all’aperto.

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